Oh stagioni, oh castelli
Quale anima è senza difetti?
(Arthur Rimbaud)

Oggi celebro un traguardo che, onestamente, non pensavo sarei mai riuscita a raggiungere: il trecentocinquantesimo articolo pubblicato sul blog. Il primo aprile 2020, quasi un pesce d’aprile potrei dire, ho pubblicato il mio primo articolo, senza aver quasi la benchè minima conoscenza di wordpress e ti siti internet. Anche per questo quando ho iniziato questa avventura, ero convinta che si sarebbe trattato di una passione passeggera, una di quelle cose che si iniziano con entusiasmo ma che finiscono presto nel dimenticatoio. Di solito sono una persona che si stufa facilmente e che fatica a portare avanti i progetti a lungo termine.
E invece no. L’urbex mi ha completamente assorbito, coinvolgendomi in un modo che non avrei mai immaginato. Esplorare luoghi abbandonati è diventato una parte così importante della mia vita che non riesco a farne a meno, e al tempo stesso il blog è diventato un punto di riferimento, un posto dove condividere emozioni, storie e immagini.
Non pensavo sarei arrivata a scrivere 350 articoli. Certo, so che ogni tanto mi scappa qualche errore di battitura, ma capita soprattutto quando scrivo tardi la sera, dopo aver concluso tutti gli altri impegni della giornata. A volte sono così stanca che non ho nemmeno la forza di rileggere ciò che ho scritto.
Ma sapete una cosa? Non importa. Questo blog è autentico, così come lo sono io.
Ed è proprio questa autenticità che mi spinge a continuare, articolo dopo articolo, esplorazione dopo esplorazione.
Grazie di cuore a chi mi segue e mi supporta in questa avventura straordinaria!

Strano questo castello in mezzo ai campi coltivati, una torre, un gazebo meraviglioso, quasi tutte le stanze distrutte tranne una che mi ha riempito il cuore di meraviglia





























